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a cura di Lions Club Arezzo Chimera

Pinocchio
in Aretino

Ecco una lettura veramente particolare, un'esperienza esilarante, che nasce da una pensata ardita e originale!

Un bravo di cuore a Fabrizio Peli, di Badia al Pino, laureato in Lettere Antiche presso L'università degli Studi di Siena, che si è guadagnato da vivere riparando le macchine per il pagamento automatico dei pedaggi dell'Autosole.

Ecco che dopo essere stato tradotto in tutte le lingue del mondo, Pinocchio diventa anche un pò aretino. Ché aretino, anzi chianino,  in realtà un pò lo era, visto che il padre di Carlo Collodi (all'anagrafe Carlo Lorenzini) era Domenico Lorenzini, di Cortona ("arcordemece che 'l su' babo, Menco Lorenzini, viniva da Cortona").

Ed ecco che le grandi idee vengono riconosciute e valorizzate innanzitutto dalle grandi persone e quest'opera viene impreziosita anche dalle impareggiabili tavole di Alberto Fremura

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